Ogni volta che un Calamista (se non sai cos’è un Calamista forse dovresti fare un salto al Triage) i perde un’iniziativa perché non ne è venuto a conoscenza per tempo un unicorno muore. E noi non vogliamo di certo che gli unicorni muoiano, giusto? Ecco perché è stata creata la Calametta: una gazzetta che invia un sunto del meglio (che poi è anche il peggio, se ci pensi) che questo regno strampalato è stato in grado di partorire.
Potremmo chiudere il post qui, è stato un piacere, vai in fondo al post e iscriviti alla newsletter. Ma, ehi, è Calamo, beibi, qui non andiamo da nessuna parte senza prima raccontarci almeno una storia.
C’era una volta un fiocco di porporina.
Lui sentiva di non somigliare, noncosìtantoalmeno, a tutti gli altri fiocchi di porporina ma, ogni volta che si parlava di unicità, tutti citavano i fiocchi di neve.
Non i fiocchi di porporina.
Così lui restava là.
Ma…
Sul ciglio di un paio di occhi che erano come quelle teste che non sanno più dove andare a sbattere, che cercano gli interruttori, gli interruttori sono rotti, quando li trovi interrompi qualcosa, accendi la luce sopra scene che non vogliono essere illuminate, spegni i riflettori sopra personaggi che hanno paura a restare al buio. A restare soli. Con se stessi.
Insomma, questo fiocco di porporina aveva voglia di fare ma anche voglia di disfare e a volte si sentiva sbagliato per questa voglia di disfare perché forse non gli avevano spiegato che spesso, per non dire sempre, bisogna mettersi a disfare per poi fare, non come Penelope, certo, ché quella lo sappiamo che facendo e disfando non arrivava mai da nessuna parte (mentre Ulisse continuava a farsi i suoi giri indisturbato. O quasi).
Ecco, questo fiocco di porporina ora ha trovato una cosa che gli piacerebbe fare: ha bussato alla porta di Calamo, ha chiesto asilo porpolitico, si è sciolto in intime confessioni, ha domandato se poteva salire a bordo e poi ha avuto un’idea.
I fiocchi di porporina hanno spesso idee, è il loro modo per continuare a sbrilluccicare.
Il fiocco di porporina mi ha chiesto il permesso di bussare alla finestra dei Calamisti, notoriamente mostri magenta porporinati, una volta al mese. Bussare piano, come neve fuori stagione o comunque inaspettata o, al contrario, tanto bramata da cogliere di sorpresa.
Gli ho detto che secondo me i Calamisti ne sarebbero stati entusiasti.
Così il fiocco di porporina ha sorriso (sì, anche i fiocchi di porporina sorridono, non hanno denti, certo, ma hanno quello stesso scintillio che hanno certi denti quando somiglino a lame e non si sa bene se vogliamo morderti per assaggiarti o anche un po’ per il gusto di marcare).
Di alcuni di voi ho già gli indirizzi email perché vi siete imbarcati, a vario titolo, in imprese matte e disperatissime con me.
Ma WordPress è una terra difficile, è come una Transiberiana con la Siberia bellissima e gelata, e molti di voi sono iscritti tramite il blog e non tramite email e le iniziative nel tempo son state tante e io non sono una che gli indirizzi email se li va a cercare o li trattiene a sé. Sono una fan del pugnodisabbismo che però forse preferisce sempre tenere le maglie un po’ più larghe del dovuto.
Indi ragion per cui domani, ventigiugnoduemilasedici, (i fiocchi di porporina sono così: luccicanti e decisi) manderò la prima email della nuova gazzetta mensile di Calamo a tutti quelli a cui potrò farlo.
Se sei certo io non abbia la tua email o se sei in dubbio ma vuoi io la abbia sicuro o semplicemente se ogni volta che scrivo qualcosa qui tu devi intervenire (irriducibiliiii, sì, parlo con voi), in due parole “se-vuoi-essere-sicuro-di-ricevere-ogni-mese-la-gazzetta-con-aggiornamenti-e-sorprese” compila il form: per questo mese prevedo di fare anche invii tardivi, quindi iscriviti pure anche qualora fosse ormai passata la data del primo invio.
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8 commenti
Non è un altro stupido post che pensa di avere qualcosa da insegnarti | Calamo Scrittorio · Giugno 25, 2016 alle 8:48 am
[…] Un sognetto. Che non è un sogno piccolo, nossignore, ma è un sogno-progetto. Hai qualcosa di speciale da condividere con i Calamisti? Le cose speciali (per quanto questa parola sia abusata qualcosa di veramente speciale ancora c’è, esiste e sbrilluccica tra noi) vanno condivise. Raccontati nel modo che ritieni più consono (post sul blog? Post sui social? Volantini lanciati da un elicottero in volo per rendere onore alla dannunziana memoria? Chiacchiere de visu durante caffè offerti (attento però, meglio se metti lo zucchero vero e non la porporina come me nella mia tossicissima newsletter)?) […]
Centordici cose da fare prima che muoia luglio – Calamo Scrittorio · Luglio 13, 2016 alle 6:00 pm
[…] Iscriversi alla Newsletter di Calamo […]
Come svoltare ad agosto con la tecnica del ghiacciolo – Calamo Scrittorio · Luglio 18, 2016 alle 10:40 am
[…] E poi c’è la comodità (anche se noi preferiamo le cose scomode) di avere direttamente nella propria casella di posta elettronica una spremuta magenta di aggiornamenti e una parola d’ordine che spalanca cancelli (sì, le iscrizioni alla newsletter sono ancora aperte) […]
Come diventare la torta di cui tutti vogliono una fetta – Calamo Scrittorio · Luglio 30, 2016 alle 11:29 am
[…] caramelle frizzanti. Il metodo più veloce per diventare satrapo è in questo momento il seguente: iscriversi a Calametta, la newsletter che viene letta e riletta, specificando il proprio desiderio di diventare satrapo, […]
Sono un aspirante scrittore. Ma voglio smettere – Calamo Scrittorio · Luglio 31, 2016 alle 2:11 pm
[…] grandi classici letterari scritti in braille e perdita di coscienza con incoercibile impulso a iscriversi alla Calametta per sapere di più di questo gioco pericolosissimo che sarà la […]
Burroughs, parole di burro e un progetto dentro cui scivolare – Calamo Scrittorio · Agosto 4, 2016 alle 6:08 pm
[…] Tutto è cominciato con #Scrittura28. Ma quest’anno il gioco si farà decisamente più duro. 28 giorni che saranno come una di quelle gestazioni decisamente più veloci di quella umana (ci sarà pure qualche animale che ha una gestazione di un mese circa, no? Ecco, potremmo pensare di adottarlo come mascotte. Oltre a Bilirubina, certo. Il coniglio rosso che ci ha portato tanta fortuna. Se sei un Calamista della prima ora saprai bene di cosa sto parlando. Altrimenti… Che aspetti a diventare un aficionado del Regno di Calamo e non perderti più niente?) […]
Triage: accomodati e inizia da qua – Calamo Scrittorio · Febbraio 7, 2017 alle 2:49 pm
[…] da fare? Vuoi proprio lasciarti infestare? Se proprio ti devi fare male assicurati di ricevere la tua dose di porporina con costanza (ti sarà sempre più necessaria) e, prima di continuare a esplorare le stanze/lande di questo […]
Foglietto Illustrativo: il bugiardino del blog – Calamo Scrittorio · Febbraio 7, 2017 alle 3:02 pm
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