(scrivi) come sei veramente
Sottotitolo: le tecniche (festose) per conoscersi e farsi conoscere meglio (e continuare a non capire e non far capire niente di ciò che si ha dentro).

Il brutto delle sorprese è che non sai mai cosa ti aspetta. Il bello delle sorprese è che non sai mai cosa ti aspetta. Ecco perché voglio dirti un po’ cosa leggerai nel regalo che riceverai se batterai un colpo su questo post:

La tecnica del cavatappi

La tecnica del pacco regalo

La tecnica del vischio

La tecnica dell’albero di Natale

La tecnica della casetta di Pan di Zenzero

Ho preparato questo scritto festoso, che più festoso non si può, approfittanto del giorno di Santa Lucia per lustrarmi, appunto, gli occhi e parlare, velocemente, di lenti con cui guardarsi dentro e da far inforcare per farsi vedere fuori.


27 commenti

girardihr · Dicembre 14, 2014 alle 8:38 pm

Una sorpresa è una sorpresa. Fosse anche una cosa già vista, letta, sentita, il solo fatto che una persona ha impiegato il proprio tempo per fare qualcosa per me, è già una sorpresa, graditissima.

    Monia Papa · Dicembre 16, 2014 alle 8:47 pm

    Che bello che nonostante sicuramente molte persone facciano qualcosa “per te” tu riesca ancora a gioirne così!

glaurito · Dicembre 14, 2014 alle 8:39 pm

Nenna, il sottotitolo ha già detto tutto. Chi sei tu, chi sono io, ce lo diciamo da sempre e non l’abbiamo capito mai. E probabilmente ne scriveremo per tutta la vita senza aggiungere una virgola.

    Monia Papa · Dicembre 16, 2014 alle 8:48 pm

    Peccato, io amo i segni d’interpunzione. Ma lo sai, no?

      glaurito · Dicembre 16, 2014 alle 9:21 pm

      Come quella canzone di Jovanotti. Punto. 🙂

Seme Nero · Dicembre 14, 2014 alle 10:29 pm

Il pacco c’è. C’è una promessa. La festa è alle porte. La fame è tanta. La sete l’affianca. Ti aspettiamo.
Stupiscici.

    Monia Papa · Dicembre 16, 2014 alle 8:49 pm

    Non ci sarebbe miglior regalo che sentirvi fare “ohhh”.

Marco Amato · Dicembre 14, 2014 alle 11:24 pm

La sorpresa di 5 tecniche ha una prospettiva tecnicamente interessante. Di certo, se non fosse per l’ausilio tecnologico del web – e non è un tecnicismo – direi che il dono tecnico dello scrivere è qualcosa di più di un presente prezioso.
P.s. Scusami per questo linguaggio da tecnocrate, vengo da una serata di musica techno che mi ha letteralmente creato una tecnopatia di scrittura acuta.
😉

    Monia Papa · Dicembre 16, 2014 alle 8:50 pm

    Anche se Calamo si prendesse una pausa di un mese… Con commenti così non mancherebbe mai di che bearsi gli occhi!

franco battaglia · Dicembre 14, 2014 alle 11:31 pm

Sarebbe tutta una banale tecnica allora? Manca quella che stai utilizzando per tenerci avvinti, però. Per farti piacere la denominerò Tecnica Acchiapposa.

    Monia Papa · Dicembre 16, 2014 alle 8:50 pm

    Però, aspetta, la Tecnica Acchiapposa è solo mia, vero?
    O devo brevettarla?

Daniele · Dicembre 15, 2014 alle 8:11 am

Presente per la sorpresa che, so già, mi piacerà. I titoli mi incuriosiscono e non potevano essere diversi, visto chi li ha scritti 🙂

    Monia Papa · Dicembre 16, 2014 alle 8:51 pm

    La fiducia è uno dei condimenti migliori dell’attesa!

Seo-Pigro · Dicembre 15, 2014 alle 9:45 am

Voglio la Sorpresa! Quando quando quando? 😀 Adoro scartare i pacchetti, anche quelli che arrivano in maniera tecnologica! Se poi a confezionarli è la padrona di casa, allora sto sicuro che di brutto non ci può essere nulla. XD

    Monia Papa · Dicembre 16, 2014 alle 8:53 pm

    Come vedialtro che un negozietto!
    Qui sta venendo fuori una fabbrica di pacchetti che Babbo Natale tra un po’ ci manda il CV!

Evaporata · Dicembre 15, 2014 alle 12:51 pm

Non voglio imbrattarti la festa. E neppure la testa.

    Monia Papa · Dicembre 16, 2014 alle 8:54 pm

    Dipingi pure, Nadia.
    Con tutti i colori (tanti) che hai!

elivime · Dicembre 15, 2014 alle 1:26 pm

Busso per la sorpresa, rimango in attesa sospesa.

Marco F. · Dicembre 16, 2014 alle 7:14 pm

Sono in ritardo?

    Monia Papa · Dicembre 16, 2014 alle 8:55 pm

    No, basta che ti metti a andare a tempo (musicale) come so che sai fare 🙂

      Marco F. · Dicembre 16, 2014 alle 9:09 pm

      Che canzone cantiamo?

        Monia Papa · Dicembre 17, 2014 alle 12:22 pm

        Questa settimana pensavo di andare al karaoke.
        Ti tengo informato?

          Marco F. · Dicembre 17, 2014 alle 4:17 pm

          Sì grazie! Almeno mi preparo

Giuse · Dicembre 16, 2014 alle 8:40 pm

Sono curiosa della sorpresa. 😀

Monia Papa · Dicembre 16, 2014 alle 8:56 pm

Che bella notizia Giuse! 😉

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